Chirurgia toracica/Procedure endobronchiali

Il prelievo di campioni bioptici di piccoli noduli polmonari per la diagnosi precoce dei carcinomi costituisce nel contempo una opportunità e una sfida. Quanto più piccole sono le dimensioni dei noduli, tanto più difficile è eseguire le biopsie; e tuttavia questo accresce il tasso di sopravvivenza dei pazienti. L'imaging angiografico in 2D e 3D può ora aiutare il medico e eseguire con rapidità e precisione le biopsie. Qui troverete descrizioni del flusso clinico di lavoro, video, immagini e articoli.


Maggiore accuratezza nella diagnosi dei carcinomi bronchiali

Secondo il recente studio di screening polmonare nazionale (NCI, Stati Uniti), i pazienti che si sono sottoposti allo screening per il rilevamento precoce del tumore polmonare con una TC a basso dosaggio hanno un 20% in meno di probabilità di morire di tumore polmonare rispetto a coloro che si sottopongono ad una radiografia convenzionale.

 

Molti noduli polmonari solitari (SPN) vengono scoperti per puro caso quando il paziente si sottopone all'imaging toracico. Il rischio relativo di un SPN accidentale sull'imaging toracico non affetto da errore sistematico di diventare un tumore polmonare varia a seconda della dimensione1:

  • 1% nei noduli di dimensioni inferiori a 4 mm,
  • 10-20% per quelli di dimensioni comprese tra 8 e 20 mm,
  • 50% per i noduli di dimensioni superiori a 20 mm che richiedono un ulteriore approfondimento.
     

Tuttavia, l'accuratezza dei campioni di tessuto prelevati dalle lesioni di dimensioni ridotte è relativamente bassa: 33% di accuratezza nel caso di lesioni sotto i 20 mm e 62% per le lesioni sopra i 20 mm2. Questo fatto pone un problema. Sebbene gli SPN di dimensioni ridotte tendano ad essere benigni piuttosto che maligni, richiedono un trattamento più invasivo poiché le broncoscopie tradizionali sulle lesioni di queste dimensioni comportano un tasso di accuratezza basso e i campioni di tessuto possono risultare falsi-negativi.

Le linee guida S3 tedesche propongono l'approfondimento chirurgico dei noduli polmonari solitari al di sotto dei tre centimetri tramite l'aspirazione con ago transtoracica o la resezione a cuneo. Ciò significa che i pazienti con lesioni molto piccole sono soggetti ad interventi potenzialmente inutili. L'alternativa, l'attesa vigile, è difficile da sopportare per molti soggetti. Nel frattempo, i carcinomi bronchiali a piccole cellule possono crescere rapidamente, evento che può peggiorare in maniera sostanziale la prognosi. Gli studi dimostrano che l'aspettativa di vita dei pazienti con tumore di stadio I o II è di 10 anni nell'88% dei casi, mentre è di circa 6 mesi per i pazienti con tumore di stadio III o IV3.


L'imaging angiografico in 2D e 3D con syngo DynaCT offre una soluzione avanzata per il chiarimento diagnostico delle lesioni polmonari periferiche e di dimensioni ridotte.



syngo DynaCT: biopsie guidate di noduli polmonari sospetti

Con il paziente sotto sedazione e sotto ventilazione a getto, viene eseguita una scansione con syngo DynaCT al fine di acquisire immagini simili a quelle della TC. Utilizzando soltanto l'aria come mezzo di contrasto, il tumore è chiaramente visibile con syngo DynaCT. (Immagine1)

 

Il tumore può essere marcato sulla postazione di lavoro, assieme al percorso seguito attraverso i bronchi dallo strumento bioptico. (Immagine 2)

 

Questa immagine 3D con marcatori viene quindi sovrapposta a quella fluoroscopica dal vivo mentre il medico fa avanzare lo strumento bioptico verso il tumore. Questa modalità permette al medico di vedere chiaramente il marcatore tumorale (normalmente invisibile con la sola fluoroscopia standard) basandosi sull'immagine 3D sovrapposta, e così pure il movimento della pinza bioptica attraverso i bronchi. (Immagine 3)

 

Con l'acquisizione intra-procedurale di entrambe le immagini 2D e 3D, il paziente nella stessa posizione ed il diaframma immobile, la navigazione risulta estremamente accurata e i risultati falso-negativi fortemente ridotti. Ciò differenzia tale flusso di lavoro dalle procedure in cui la pianificazione per la biopsia viene eseguita basandosi su dati CT e di navigazione elettromagnetica della pinza bioptica acquisiti prima della procedura. In questi casi non sono rare differenze sino a 2cm rispetto alle strutture anatomiche reali, in particolare nelle zone periferiche dei polmoni .


Alta precisione anche nelle lesioni minori e periferiche

Le broncoscopie guidate da syngo DynaCT migliorano la diagnosi minimamente invasiva delle lesioni periferiche e di dimensioni ridotte. Il dr. Hohenforst-Schmidt dell'ospedale di Coburg ha effettuato la diagnosi per i primi 25 pazienti con questo metodo, ottenendo buoni risultati:

nelle lesioni con un diametro medio di 24x23x23mm, il tasso di successo è stato del 78%. Anche nei noduli molto piccoli con un diametro medio di 13x12x14mm, il tasso di successo è stato del 50% e ciò soltanto nel periodo di proof-of-concept.


Webcast clinico su syngo DynaCT nella medicina toracica interventistica

del dr. Hohenforst-Schmidt, ospedale di Coburg, Germania

Caso clinico: Navigazione nel polmone con syngo DynaCT Cardiac
del dr. Hohenforst-Schmidt, Klinikum Coburg, Germania

 

1MacMahon H. et al., Radiology 2005; 237:395-400; Guidelines for Management of Small Pulmonary Nodules Detected on CT Scans

2Schreiber G. et al., Chest 2003

3Intl. Early Lung Cancer Action Program Investigators, 2005; American Cancer Society, Surveillance Research 2006