Women and Cardiovascular Disease

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Prevenzione della malattia cardiaca - Linee guida per un cuore sano1

Dato il riconoscimento del maggiore rischio di mortalità per malattie cardiovascolari nel sesso femminile, sono state redatte apposite linee guida per la prevenzione di tali patologie. Nel 2011 è stata pubblicata una serie di linee guida aggiornate dall'American Heart Association, focalizzate sulle strategie di prevenzione a lungo termine. Le raccomandazioni suggeriscono di:

  • Cambiare lo stile di vita, come abolire il fumo e moderare il consumo di alcol
  • Aumentare l'attività fisica, con almeno 150 minuti a settimana di attività fisica moderata, 75 minuti a settimana di attività fisica intensa o una combinazione equivalente di attività fisica aerobica di intensità moderata e intensa
  • Seguire una dieta ricca di frutta e verdura con cereali integrali, cibi ad alto contenuto di fibre, pesce azzurro, limitando il consumo di grassi saturi, colesterolo, acidi grassi trans-insaturi, sodio e zucchero
  • Controllare il peso corporeo trovando il giusto equilibrio tra attività fisica, apporto calorico ed eventuali programmi terapeutici comportamentali, se prescritti per mantenere o raggiungere un peso corporeo adeguato
  • Mantenere la pressione arteriosa a valori ottimali, possibilmente inferiori a 120/80 mmHg. La terapia farmacologica è indicata quando la pressione arteriosa supera i 140/90 mmHg (130/80 mmHg in caso di insufficienza renale cronica e diabete mellito)
  • Incoraggiare il mantenimento di livelli normali di lipidi nel sangue attraverso uno stile di vita adeguato: colesterolo LDL <100 mg/dL, colesterolo HDL >50 mg/dL, trigliceridi <150 mg/dL e colesterolo non–HDL (colesterolo totale meno colesterolo HDL) <130 mg/dL. Nelle donne affette da malattia coronarica si consiglia di ridurre i livelli di colesterolo LDL al di sotto di 100 mg/dL mediante terapia farmacologica associata al cambiamento dello stile di vita.  Nelle donne di età superiore ai 60 anni e con un rischio di CHD stimato >10% dovrebbero essere prese in considerazione le statine se i valori di hs-CRP risultassero >2 mg/dL dopo la modifica dello stile di vita e in assenza di flogosi acute in atto.
  • Nelle donne affette da diabete mellito, l'adeguamento ad uno stile di vita sano e la terapia farmacologica possono essere utili per raggiungere una percentuale di HbA1c <7%, in assenza di ipoglicemia significativa.
  • Indipendentemente dalla condizione cardiovascolare, l'assunzione costante di basse dosi di aspirina in donne di età pari a 65 anni o superiore, dovrebbe essere considerata soltanto se i benefici ottenibili con il trattamento sono superiori ai rischi.

Resources
1. Mosca L, Benjamin EJ, Berra K, et al. Effectiveness-based guidelines for the prevention of cardiovascular disease in women – 2011 update: A guideline from the American Heart Association. J Am Coll Cardiol. 2011 Mar 22; 57(12):1404-1423.